domenica 6 dicembre 2015

UE: UNA UNIONE SOVRANAZIONALE ED ECONOMICA


Oggigiorno è difficile che qualcuno non sappia che, in quanto cittadino Italiano, esso faccia parte anche dell’UE.

Essere Italiani, oggi come oggi, vuol dire essere Europei, con tanto di cittadinanza europea acquisita automaticamente insieme a quella italiana.

Ma cos’è davvero l’UE? 

Essa è un’unione tra più stati sovrani: in pratica vari Stati indipendenti (tra cui, tra gli altri, l’Italia) hanno deciso di delegare a qualcun altro parte della loro sovranità (cioè delle loro prerogative) per formare un sodalizio sovranazionale di carattere economico e politico.

Già questa frase dice molto, e permette di approfondire molti argomenti.

PERCHÉ È UN’UNIONE DI CARATTERE SOVRANAZIONALE?

Il termine sovranazionale non è stato scelto a caso: in termini socio-politici, infatti, esso indica un’unione che ha carattere vincolante per i vari stati partecipanti all’unione. Se l’UE emana un decreto che dovrà essere attuato in tutti i Paesi membri, essi non potranno decidere di fare in altro modo: sono vincolati al rispetto delle decisioni prese da altri.

Un’unione sovranazionale ha carattere costrittivo e punitivo: se il nostro ipotetico stato non attuasse i decreti emanati dall’UE, non solo formalmente in torto, ma sarebbe anche suscettibile di pesanti sanzioni; sanzioni che non vedrebbero interruzione fino all’attuazione del decreto.

L’UE è in questo molto diversa da varie organizzazioni internazionali: esse non hanno carattere costrittivo o punitivo: possono indicare una strada da seguire o creare dei piani d’azione, ma non possono obbligare i singoli stati ad aderire ad essi, a partecipare volontariamente o anche solo a finanziarli.

E’ questa la differenze che intercorre tra l’Unione Europea e le Nazioni Unite. Se l’UE decide riguardo una questione, l’Italia non ha possibilità di fare diversamente: deve a tutti i costi adeguarsi e seguire le linee guida. Se invece è l’Onu a prendere una decisione, che sia un piano di aiuti umanitari come un progetto d’intervento militare in una zona calda, sta al Governo decidere se prendere parte al progetto o meno. In caso di non adesione non ci sarebbero ripercussioni.

PERCHÉ È UN’UNIONE ECONOMICA?

Forse questo è il tema più frequentemente affrontato dai media e dai politici nel Bel Paese: entrando a far parte dell’Unione, l’Italia (come tutti gli altri paesi) ha dovuto cedere parte della propria sovranità economica: prima tra tutte quella monetaria.

Come abbiamo già spiegato; aderendo all’Euro, l’Italia ha dovuto cedere la possibilità di influenzare la politica monetaria comune.

E’ anche vero che l’UE è nata come un’unione economica, finalizzata al libero scambio di merci. Si può poi includere nell’ambito economico dell’Unione tutta la politica di aiuti ai paesi che ne abbisognano, nei vari settori (come ad esempio l’Italia, che riceve numerose sovvenzioni per l’agricoltura).




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