martedì 13 dicembre 2016

CONTRATTI GENERALI D'INVESTIMENTO SENZA FIRMA? SCATTA IL RISARCIMENTO

Nel 2016 la Corte di Cassazione ha risolto un conflitto giurisprudenziale in merito alla forma del contratto generale d’investimento, stabilendo che quando lo stesso non è sottoscritto anche dal legale rappresentante dell’istituto, come accade di frequente, deve ritenersi nullo per difetto di forma e con lui gli investimenti aggrediti dal risparmiatore.


Ci sono tuttavia ancora dei tribunali, che seguono un indirizzo contrario condannando gli investitori anche al rimborso delle spese di lite. Lo dimostra un recente caso che è stato ribaltato in appello dal tribunale di Bologna, dove il nuovo legale ha dedotto il fatto che il contratto quadro era privo della firma dell’istituto di credito e che la stessa non poteva considerarsi domanda nuova, in quanto rilevabile d’ufficio. La Corte di secondo grado ha quindi ribaltato il giudizio e condannato il Banco Popolare alla restituzione della perdita subita dal risparmiatore (circa 126mila euro).

La Corte d’appello ha accolto il gravame e condannato la banca alla restituzione della somma di 126.206,09, ritenendo la nullità per difetto di forma del contratto generale d’investimento, perché non sottoscritto dal legale rappresentante dell’istituto di credito. E così decidendo la Corte si così uniformata a un indirizzo, che sta diventando dominante in giurisprudenza». Nonostante i recenti orientamenti della Cassazione, riassunti in tre decisioni della Suprema Corte n. 5919 del 24 marzo 2016, n. 7068 dell’11 aprile 2016 e alla ancora più recente n. 8395 del 27 aprile 2016, che confermano come la sottoscrizione dell’istituto non può essere supplita dalla produzione se successiva, come nella specie, agli acquisti e neppure da confessioni o da documenti inviati dalla banca, alcuni Tribulani si ostinano a dar torto ai clienti, e non alle banche. 

SDL Centrostudi, fin dalla sua fondazione, si è sempre espressa a favore dei clienti truffati e raggirati, e queste sentenze ci spronano sempre più ad andare avanti nel nostro lavoro.

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